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Cos'è il counseling?
Il counseling è una
professione relativamente giovane (si definisce
negli anni '50 in America) ed è un intervento
finalizzato a operare sulla salute più che sulla
patologia.
L'obiettivo del Counselor è
far sì che l'individuo riesca a potenziare le
proprie risorse e
creare le condizioni
relazionali ed ambientali che contribuiscano al
suo benessere.
In altre parole, favorisce in
tempi rapidi la presa di coscienza dei
meccanismi interiori che spesso spingono a
comportamenti inefficaci, conflitto.

I counselor della nostra
associazione hanno conseguito un master
triennale e operano da anni sia in ambito individuale
sia con gruppi stimolando il cliente ad
operare un adattamento creativo all'ambiente,
centrando l'attenzione sul suo benessere, e sui
suoi punti di
forza (che tutti hanno hanno anche se
talvolta ci si
dimentica).
Qual è il suo punto di
forza?
Il principale è la rapidità.
Il counseling permette di raggiungere risultati
(l'obiettivo
definito nel primo incontro dal
cliente) in tempi brevi. In alcuni casi con
tecniche di counseling breve, è sufficiente una
sola seduta perché il cliente acquisisca un
punto di
vista completamente nuovo e risolutore
del suo problema.
A chi si rivolge?
A tutti coloro che in un
momento particolare della loro vita si trovano a
sperimentare situazioni di disagio e sensazioni
spiacevoli che sembrano non avere termine.
Momenti dell’esistenza in cui nessuna soluzione
sembra essere a portata di mano.
E’ il giovane che lascia gli studi "senza una
ragione", è la tristezza profonda legata a un
abbandono o a una perdita, è l'adulto che non si
riconosce più nella sua vita professio-
nale e nel
rapporto con gli altri, è la coppia che sta
vivendo un momento problematico,
l'anziano che sente
la necessità di affrontare i cambiamenti
psico-fisici con strumenti più adeguati. Sono
tutti le "normali" situazioni di crescita,
scelta, cambiamento e disagio che chiunque
incontra nel proprio percorso esistenziale.
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